
La casa nella nebbia
La professoressa di criminologia Kate Marshall è in gita con suo figlio, quando insieme fanno una scoperta scioccante: il corpo senza vita di un adolescente, impigliato sotto la superficie del bacino idrico di Shadow Sands.
L’ipotesi di un tragico annegamento non quadra, e quando Kate comincia a indagare si trova a fare i conti con un’inquietante scoperta: la vittima potrebbe essere solo l’ultima di una serie di morti e scomparse legate alla brughiera.
Nei dintorni di Shadow Sands, infatti, circolano strane voci a proposito di un sadico assassino che, come un fantasma, si nasconde nella nebbia, pronto a colpire.
Quando una giovane collega dell’università scompare senza lasciare traccia, Kate sa che è solo questione di tempo prima che venga uccisa. Per lei e il suo socio Tristan Harper ha così inizio una drammatica corsa contro il tempo.
Ma l’inafferrabile serial killer a cui Kate sta dando la caccia non è l’unico a esserle un passo avanti. Qualcun altro è interessato a fare in modo che i segreti di Shadow Sands rimangano sepolti…
Recensione
Prima di potervi parlare del libro di cui volevo parlarvi davvero devo fare un passo indietro e raccontarvi qualcosa del secondo capitolo dedicato all’investigatrice privata Kate Marshall e il suo aiutante Tristan.
La casa nella nebbia è il secondo romanzo che vede protagonista l’ex poliziotta e non ha nulla a che vedere con il primo romanzo. Si passa ad una nuova storia e ad un nuovo mistero.
La storia inizia con il ritrovamento del cadavere di un ragazzo all’interno del bacino idrico. La morte sembra recente ma viene archiviata presto come morte accidentale. Kate però ha una sola domanda per gli investigatori: come può essere annegato un ragazzo che stava per qualificarsi alle Olimpiadi proprio nel nuoto?
La famiglia proprietaria del bacino però sembra nascondere qualcosa, ma cosa?
Parallelamente scopriamo qualcosa di più su Tristan e su sua sorella Sarah. Ma non solo. Ve lo ricordate il cannibale di Nine Elms, arrestato proprio da Kate?
Conclusione
Questo secondo capitolo della serie si è rivelato un po’ più lento del primo ma per certi versi più emozionante. Intanto approfondiamo la storia di Kate, di suo figlio e dell’uomo che le ha distrutto non solo la carriera ma anche la vita. Quindi approvatissima la sua storia anche se non avrei aspettato di essere all’80% per parlarne.
Anche la storia di Tristan, che è a suo modo interessante, l’avrei raccontata meglio ma alla fine trova il suo posto all’interno di tutta la storia. La casa nella nebbia però alla fine si rivela un bellissimo thriller, la componente investigativa è carente e di questo mi dispiaccio molto.
A brevissimo però arriva il capitolo tre, chissà come si sarà rivelato!
⭐⭐⭐⭐
