Tu leggi? Io scelgo! #22
Buongiorno lettori, oggi torna la rubrica Tu leggi? Io scelgo! Sarà anche il mio ultimo appuntamento, per ora, e sono capitata sul blog della mia amica Desyrella .
Ho scelto di leggere Il paese delle pazze risate!
Il paese delle pazze risate
Avete mai amato un libro più di ogni altra cosa?
Thomas Abbey, insegnante di letteratura e figlio di una stella del cinema, non sa bene chi sia e cosa voglia dalla vita o dalla sua relazione con l’eccentrica Saxony Gardner.
Quello che sa perfettamente è che niente lo ha mai toccato a fondo quanto i magici libri di Marshall France, un autore di straordinarie fiabe per bambini che ha sempre vissuto isolato e che è morto ad appena quarantaquattro anni.
Spinti da questa passione comune Thomas e Saxony partono per Galen, la cittadina dove Marshall ha trascorso gran parte della sua vita, decisi a scrivere la sua biografia. A poco a poco, però, cominceranno a scoprire che qualcosa di strano e inquietante sta accadendo nel piccolo paesino e che la magia di France va ben oltre la pagina scritta… lasciandoli con un compito terrificante da intraprendere
Il paese delle pazze risate è il primo romanzo di Jonathan Carroll, che ha venduto oltre due milioni di copie e che ne ha decretato il suo successo a livello planetario.
Recensione
Ho acquistato Il paese delle pazze risate il 13 Luglio 2019 e ci ho messo oltre un anno per decidermi a leggerlo e terminarlo.
Mi era stato consigliato da due persone che lo hanno letto ma hanno dato giudizi diversi. Mi trovo più in linea di pensiero con una che con l’altra ma è il bello della lettura.
Il paese delle pazze risate ha una trama super interessante eppure non mi ha trasmesso niente se non un odio viscerale per tutti i personaggi e la storia. Marshall France è un vero mito per Thomas e Saxony.
Se non fosse per questo autore forse non si sarebbero mai incontrati e forse Thomas non avrebbe avuto il coraggio di scrivere la biografia del suo mito.
Arrivati a Galen però inizia tutto a essere strano, ai limiti dell’assurdo ed è Anna, figlia dell’autore scomparso a svelare il mistero di quella piccola cittadina. Marshall France aveva il potere di portare in vita i suoi personaggi e deciderne quindi le sorti…
Come vedete, la trama de Il paese delle pazze risate sembra bellissima e invece l’ho trovato terribile. Lento, noioso e soprattutto non salverei nemmeno un personaggio. Anzi, l’unico che mi era iniziato a piacere fa pure una brutta fine e quindi ne sono rimasta anche delusa.
Il peggior personaggio però è Anna. A naso mi è stata subito antipatica, una manipolatrice fatta e finita e purtroppo non mi sono sbagliata. Una delusione non da poco, lo ammetto.
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