Red. La trilogia della gemme #1Red. La trilogia della gemme #1

Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi?

Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose.

E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno.

E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Recensione

Red è il primo romanzo di una trilogia chiamata La trilogia delle gemme. Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, forse troppo semplicistico per una della mia età ma non per questo meno apprezzabile.

La protagonista, Gwendolyn, discende da una famiglia con il gene dei viaggiatori nel tempo. Al contrario della cugina Charlotte non ha ricevuto nessun tipo di addestramento che la preparasse al suo primo salto nel passato eppure, contro ogni logica, è proprio Gwendolyn a saltare in un’epoca che non riconosce.

Al terzo salto si convince a parlarne con la madre che la porterà direttamente dal prescelto maschile, Gideon de Villiers, affinché la aiutino a smettere di saltare con casualità ma secondo una logica ben precisa.

Avevo letto questo romanzo secoli fa, ai tempi della scuola e ne conservavo un bellissimo ricordo anche se non ricordavo i particolari. Ricordavo la protagonista e la storia in generale ma con la rilettura ho ricordato anche dettagli di cui non avevo memoria.

Gwendolyn è Red, il rubino rosso della profezia su cui fanno affidamento i viaggiatori come lei. È indubbiamente la protagonista assoluta del romanzo, ingenua e impreparata ad affrontare una vita che non era stata studiata per lei.

Leslie, la migliore amica di Gwen, è un vero spasso. Non solo la sostiene e la appoggia senza volere niente in cambio ma la sprona ad approfondire il gene del viaggiatore e crea interi faldoni di informazioni di cui lei non dovrebbe nemmeno sapere niente.

Infine parliamo di Gideon, bello da far mozzare il fiato ma un po’ troppo presuntuoso e arrogante. Già faccio il tifo per la coppia formata dai due viaggiatori anche se possono battersela con Lucy e Paul, di cui vi parlerò quando leggerò Blue, il seguito di Red.

Il finale è sicuramente dolce e spassionato, dona il giusto equilibrio nella vita di Gwen che si trova sballottata in una realtà che non pensava la riguardasse e invece la riguarda eccome.

Come vi dicevo all’inizio, Red può quasi sembrare semplicistico nello stile ma io l’ho trovato scorrevole e piacevole. Forse adatto ad un pubblico della metà dei miei anni ma è una lettura leggera che mi ha permesso di svagare la mente per un pomeriggio.