Black ShadowBlack Shadow. The Shadow #1

Alexander Blackwood è un demone spietato e senza scrupoli, abituato ad ottenere sempre ciò che vuole e quello che vuole è l'anima di Deny Grayson, una donna gentile e bella con un grande segreto: è una strega ed è in mortale pericolo.

Due realtà eternamente in conflitto fra loro, due nemici appartenenti a opposte fazioni. Il destino vuole che i due si incontrino e da quel momento le loro vite cambieranno. Magia, seduzione, crudeltà sullo sfondo di una Scozia romantica quanto oscura.

Potrà l'amore tormentato del demone e della strega sconfiggere nemici potenti e pericolosi, disposti a tutto pur di raggiungere i rispettivi scopi?

"Voleva vivere per lui, per loro due, per abbattere tutte le barriere che li dividevano. Aveva trovato la sua ancora di salvezza, aveva trovato una ragione per sentire battere il suo cuore ogni singolo istante."

Recensione

Quando mi vien voglia di rileggere un libro è perché questo libro mi è entrato dentro. Black Shadow, con i seguiti, non è il solo romanzo ad avermi fatto questo effetto. Ma ammetto che questa serie mi è entrata nel cuore tantissimo tempo fa e da allora i personaggi fanno parte del mio bagaglio letterario.

Alelk, Alexander per gli umani, è un demone della peggior specie abituato ad ottenere tutto quello che vuole solo schioccando le dita. Quando Deny, una strega in fuga, entra nell’orbita del demone per lei sembra essere l’inizio della fine.

Se non fosse per quella scintilla, o due o tre scintille, d’anima che Shezeliel gli ha conficcato nel cuore forse Deny sarebbe già morta da tempo mentre quello che Alex sente sembra… amore!

Ogni maledetto demone aveva il suo angelo custode a rompergli le uova nel paniere dalla mattina alla sera. Il suo era il più imbecille della storia, il più incredibilmente inopportuno, il più inutile essere della volta celeste e dannazione, anche il più forte.

Rispetto alla mia prima volta con Black Shadow ho notato delle piccole imperfezioni dovute a semplici refusi che la prima volta sicuramente non ho notato. La cosa che mi ha stupito però è stato scoprire che i miei sentimenti nei confronti di Denamora, Alex, Shezeliel e Lance non sono affatto cambiati in questi sei anni.

Alex è demoniaco, in tutti i sensi possibili. Bello come solo un diavolo potrebbe esserlo ma è anche ironico e divertente. Soprattutto quando quella dannata anima gli si conficca nel cuore e lui comincia a diventare dolce e coccoloso.

Com’è Alelk? La senti l’anima?» l’angelo lo fissava sarcastico, mentre sentiva come se stesse affogando. «E questo è solo un assaggio, se insisto ti ritroverai con tanto di quel sentimento che non riuscirai a sopravvivere. Sensi di colpa, dolore, tutto il male che hai fatto in passato tornerà a tormentarti, odierai e amerai, piangerai, capirai quanto è difficile sostenere un’anima e forse comincerai a vedere con occhi diversi quegli umani che ora tanto disprezzi, perché capirai che sono dotati di una forza unica, superiore alla mia e alla tua, pur non avendo nessun potere miracoloso nelle mani.

Shezeliel è per certi versi la sua nemesi e il suo migliore amico. Tra i due c’è uno strano rapporto di amore-odio dato dall’eterna guerra tra male e bene. Speravo prima o poi di leggere un intero romanzo solo dedicato a lui ma dopo sei anni dalla prima lettura inizio fortemente a dubitare che lo leggerò mai.

Ti faccio arrosto, ti riduco a un pollo senza penne, una cornacchia senza becco, ti spenno come una gallina, mi senti pennuto?

Il tenore della conversazione tra Alex e Shezy è un continuo battibeccare, divertente e irriverente. Non è mai noioso, non è mai “troppo”.

E infine Denamora. Lei è di sicuro il personaggio di Black Shadow che ho più amato. Scappa da una vita da un padre che la vuole morta per rubarle i poteri e quando incontra Alex e gli tiene testa viene naturale fare il tifo per lei. Alex e Denamora si completano, nonostante le diversità, nonostante l’anima. Nonostante si tratti di un demone e di un’umana, di un immortale e di una mortale.

Io, Alexander Blackwood, nome demoniaco Alelk, potente demone degli inferi, principe delle tenebre, ex perfido, ora quasi buono, dichiaro il mio sincero ed eterno amore a te, strega Denamora Grayson, figlia di un potente mago molto cazzone e chiedo umilmente la tua mano, perché tu possa diventare la mia regina.

Black Shadow è un fantasy pieno di stereotipi, inutile dire il contrario. Il vampiro rifugge la luce del sole, il demone è demoniaco, la strega è stregonesca e l’angelo è angelico. Ma se guardate poco oltre, oltre alle cose note, scoprirete tutto un mondo dove gli equilibri e le amicizie sono tutte diverse. Un demone e un angelo non potrebbero mai, in nessun mondo, essere amici. Eppure Alex si fida ciecamente del pennuto e viceversa.

La scrittura delle Keller, ormai parlo di lei al plurale, è magnetica. Con tutti gli errori e i refusi dati dalla prima opera a quattro mani e dall'inesperienza. Resti incollata alle pagine di Black Shadow, non puoi fare altrimenti. E chissenefrega se manca di originalità.

Sono i personaggi a farvi innamorare di Black Shadow, la storia serve solo a tenere in piedi il tutto. Adoro adoro e ancora adoro! Non smetterò mai di consigliare la lettura di queste perle che compongono la Shadow Saga.