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[RECENSIONE] Ink. Skin #1

Ink. Skin #1Ink

Immagina un mondo in cui ogni tua azione, ogni evento della tua vita ti viene tatuato sulla pelle, perché tutti lo possano vedere. Immagina se avessi qualcosa da nascondere...

Non ci sono segreti a Saintstone: dall'istante in cui si nasce, successi e fallimenti vengono tatuati sulla pelle, così che tutti possano vederli e giudicarti, come un libro aperto. E proprio un libro i morti diventano: la pelle viene asportata, rilegata e consegnata ai familiari, come antidoto all'oblio che è ancora più temibile della morte.

A patto che le pagine della vita superino il giudizio del consiglio: in caso contrario il libro viene gettato alle fiamme, e con lui il ricordo di un'intera vita. Quando l'amato papà muore, Leora, sedici anni, è convinta che il giudizio su di lui sarà pura formalità, e invece si rende conto che l'uomo nascondeva dei segreti, ma che di segreti ne cela anche il Consiglio...

Recensione

Primo di una duologia, credo. Ink è un romanzo dalle tinte forti, reali e dannatamente bello. Immaginate di iniziare un libro con tutto lo scetticismo del caso e dopo appena un paio di capitoli innamorarvi perdutamente della storia.

Certo, Leora è il personaggio che meno mi ha entusiasmata ma alla fine anche lei mi ha fatto ricredere. In primis perché tutta la storia di Ink è tanto assurda quando intensa. Alla morte del padre Leora si ritrova spesso davanti al suo libro, fatto con la sua pelle e con i suoi tatuaggi, intenta a capire cosa vuole dalla vita. Non immagina certo che quel libro sarà la causa di tutti i cambiamenti che la ragazza dovrà affrontare.

Lo stile di Alice Broadway è molto particolare. Scorrevole, pieno di dettagli e come ho già detto, dannatamente bello. Bello da desiderare il secondo capitolo al più presto. Bello da non voler far altro che leggere, correre dietro a Leora e scoprire il più possibile su marchiati e intonsi.

Io sono ancora un’intonsa per il momento, nessun tatuaggio racconta la mia storia. Voi fare parte di marchiati, con tatuaggi sparsi per il corpo a raccontare qualcosa di voi, o fate parte come me degli intonsi?

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