Magister AetherisMagister Aetheris. Istoriae Arcanae #2

Ritornano i protagonisti di Gens Arcana in un fantasy storico potente e suggestivo, che si snoda fra i canali e i palazzi di un'affascinante Venezia del Rinascimento.

Dopo la morte del fratello Angelo e del cugino Folco, Valiano de' Nieri ha dovuto accettare suo malgrado il ruolo di capofamiglia e "magister" degli Arcani, esseri umani prodigiosi capaci di invocare la "quinta essentia", l'etere, il quinto elemento della natura che, combinandosi con aria, acqua, terra, fuoco, permette di governarne la forza.

Ha girovagato per l'Italia flagellata dalla peste e si è stabilito a Venezia, per rimediare alle lacune del suo addestramento. Con lui ci sono l'amata Selvaggia, che però lo considera un fratello e si diverte a scorrazzare per la città in panni maschili, e l'ex mercenario Manente, che gli contende l'amore della ragazza ed è finalmente libero dall'elementale imprigionato nel suo corpo alla nascita.

La vita da magister è difficile, ma lo è ancora di più trovare alleati affidabili, perché Valiano, reo di aver ereditato i segreti e le ricchezze di famiglia in circostanze tragiche, viene guardato con sospetto dagli altri Arcani e dalla Santa Milizia, che vigila su di lui in attesa di un passo falso.

A fargli ulteriore pressione arriva da Modena la bella e ambiziosa Lucrezia Lioni, Arcana promessa sposa del defunto Folco, che non vuole rinunciare al prestigioso contratto matrimoniale con i Nieri e pretende di convolare a nozze con il capofamiglia.

Quando fra le calli compaiono misteriose presenze capaci di padroneggiare i poteri elementali e la Serenissima viene turbata da crimini efferati, il cerchio sembra stringersi proprio intorno a Valiano. Chi trama contro di lui? Di chi può veramente fidarsi il "magister"?

Recensione

Dopo interminabili settimane finalmente riesco a parlarvi anche di Magister Aetheris, capitolo che chiude la dilogia iniziata con Gens Arcana.

Ho letto tutto quello scritto da Cecilia Randall, inteso come le due trilogie dedicate a Hyperversum e la serie Millennio di fuoco, e questa particolare dilogia sta esattamente nel mezzo. Non mi ha fatta impazzire come Hyperversum ma non mi ha deluso nemmeno come Millennio di Fuoco.

Istoriae Arcanae è un fantasy storico, ben scritto ma lento lento e ancora lento. Magister Aetheris comincia più o meno due anni dopo i fatti di Firenze e si sposta a Venezia, città che sto trovando sempre più spesso nei romanzi che leggo.

Valiano è diventato a tutti gli effetti il magister d’Italia, Selvaggia e Manente sono ancora al suo fianco così come lo stampatore Johannes Ehrart. La vicenda ha inizio con la morte di un orafo e il suo aiutante e sembra che dietro questo omicidio, e quelli che verranno dopo, ci sia la mano di un Arcano.

I primi sospetti convergeranno per forza di cose sull’arrivista Lucrezia Lioni, arrivata a Firenze con l’intenzione di sposarsi con Valiano che invece non ne vuole proprio sapere. Bisognerà attendere il 65% del romanzo per iniziare a sbrogliare la matassa e poi correre fino alla fine nella speranza di vedere i nostri amici sopravvivere ancora una volta.

Con Magister Aetheris però non concludiamo solo un ciclo narrativo ma diciamo addio anche ai personaggi che amiamo. Perché se Valiano è il protagonista indiscusso, non lo sono da meno Selvaggia e Manente che io adoro. I loro siparietti mi mancheranno più di ogni altra cosa ma il finale aperto mi fa sperare di avere prima o poi un terzo capitolo.