Tu leggi? Io scelgo! #6

Tu leggi? Io scelgo! #6

Buongiorno lettori, oggi torna la rubrica Tu leggi? Io scelgo! Altro mese corto ma con tante partecipanti. Questo mese la mia scelta è stata pescata dal blog di Silvia dal blog Ragazza in rosso. Sono stata molto fortunata perché nel suo blog ci son tanti libri da cui scegliere e ho deciso di approfittarne per leggere un romanzo che avevo comprato un po': L'assassinio di Socrate.

Tu leggi? Io scelgo!


Tu leggi? Io scelgo! - L'assassinio di Socrate

L’assassinio di Socrate

Grecia, V secolo a.C. Un oscuro oracolo predice l’assassinio di Socrate da parte di ‘un uomo dallo sguardo più chiaro’. Tra lo sconcerto dei suoi amici e seguaci, il filosofo sembra essere l’unico a non avere paura.

In che modo questo terribile vaticinio si interseca con la condanna a morte da parte del suo stesso padre di un neonato spartano, un bambino dagli occhi quasi trasparenti?
Mentre la guerra tra Atene e Sparta insanguina la Grecia, i destini di uomini politici, artisti e filosofi si intrecciano a quelli delle persone comuni: soldati che combattono fino allo stremo delle forze, madri che lottano per difendere i propri figli, giovani amanti disposti a tutto per difendere il loro amore…

Da un vero maestro del genere, autore dell’Assassinio di Pitagora, un grande thriller adrenalinico, ricco di storie nella Storia, che dipinge un vivido affresco della civiltà greca mescolando con abilità verità e finzione e ci regala personaggi indimenticabili.

RECENSIONE

Affrontare un libro storico di questo spessore, letteralmente parlando, non è facile. L’assassinio di Socrate conta circa 730 pagine e richiede un tempo di lettura di un paio di settimane. Settimane in cui non vuoi leggere nient’altro perché dopo qualche capitolo un po’ ostico inevitabilmente ti appassioni.

Non è nemmeno facile parlarvene perché è un romanzo storico intriso di violenza, storia, amore, passione, tradimenti e inganni. Se volete cimentarvi con la lettura de L’assassinio di Socrate dovete aspettarvi tutto questo.

Il romanzo si apre con Cherefonte, amico di Socrate, che interpella l’oracolo di Delfi proprio sulle sorti dell’amico. La Pizia gli donerà due profezie che condizioneranno la vita dell’uomo e che faranno di tutto per salvarlo da una morte violenta. Contemporaneamente Eurimaco, altro caro amico di Socrate, viene coinvolto in un’imboscata in cui perdono la vita la moglie Altea e il figlio non ancora nato. E quindi il neonato che porta in patria l’uomo chi è? Qualche mese prima a Sparta, acerrima nemica di Atena, Deianira partorisce un bambino perfettamente sano che viene rifiutato dal padre Aristone.

Da questo momento in poi la storia si sviluppa per un parte ad Atene e per una parte a Sparta, le storie si mescolano fino a diventare un tutt’uno. Il piano per l’assassinio di Socrate non è chiaro fino alla fine quindi ci viene permesso di conoscere la sua storia e la sua vita, reale e romanzata.

Vi troverete di fronte personaggi che adorerete quali Perseo e Callicrate, personaggi che vi faranno soffrire come Cassandra e Deianira e personaggi che odierete fin dal profondo come Aristone, Anito, Ificle… e potrei elencarne altri ancora.

Quello che mi ha stupito è che il romanzo dovrebbe essere incentrato sull’assassinio di Socrate ma in realtà di Socrate si racconta poco. I personaggi sono satelliti dell’uomo ma acquistano più rilevanza di quello che dovrebbe essere il protagonista reale. Per questo credo che il motivo che mi ha tenuta incollata al romanzo sia stato proprio scoprire come si svolgerà la morte di Socrate e per mano di chi.

Un romanzo che non si legge tutto d’un fiato ma che ha bisogno del suo tempo. Trent’anni circa di storia alla scoperta di un personaggio che ha cambiato il modo di pensare dell’antica Grecia e non solo. L’assassinio di Socrate è un thriller storico ben costruito, se vi piace il genere.

Se volete recuperare tutti gli appuntamenti potete farlo qui!