[ANTEPRIMA – RECENSIONE] Linea di Sangue. D.I. Kim Stone #5

Linea di sangue. D.I. Kim Stone #5Linea di sangue. D.I. Kim Stone #5

Quando la polizia ritrova il cadavere di un’assistente sociale uccisa da un’unica letale coltellata, tutto fa pensare a una rapina andata male. Ma la detective Kim Stone è convinta che qualcosa non torni. Pochi giorni dopo, una tossicodipendente della zona viene ritrovata uccisa nello stesso identico modo.

L’istinto di Kim le suggerisce che dietro ci sia la mano dello stesso assassino. Eppure non c’è niente a collegare le due vittime, a eccezione dell’inquietante precisione con cui sono state uccise: una singola coltellata. Mentre Kim è alle prese con il caso, un fantasma del suo passato torna a farle visita con un’inquietante lettera che riapre antiche ferite, ancora non del tutto cicatrizzate.

Se vuole davvero fermare l’assassino prima che il numero delle vittime cresca, dovrà rimanere vigile per districarsi nella fitta rete di intrighi e di bugie che le si sta stringendo attorno… anche se significa mettere in grave pericolo la sua stessa vita.

RECENSIONE

Quando si parla di thriller non posso far altro che pensare ad Angela Marsons e i suoi romanzi dedicati alla detective Kim Stone. Il quinto libro della serie, Linea di sangue, si apre con un brutale omicidio che apparentemente somiglia ad un furto finito male.

Kim Stone però ha un fiuto infallibile e qualcosa che le dice che quell’omicidio e quello successivo siano accumunati da qualcosa ma non si sa ancora bene cosa. Il mistero viene dipanato pagina dopo pagina, i puntini si collegano lentamente e il disegno finale è tutto fuorché scontato.

Con il ritorno di Alex Thorne nella storia l’autrice offre al lettore quell’atmosfera tesa che mi aveva ammaliata nel romanzo precedente. Angela Marsons ha potuto così seguire due storie parallele: quella relativa agli omicidi e quella relativa al dramma personale di Kim.

Linea di sangue è all’altezza dei primi quattro romanzi, non manca nulla. La protagonista è sempre tormentata dai propri demoni, la sua squadra ormai è una macchina ben oliata, gli omicidi sono creati ad arte e mai e poi mai avrei indovinato chi fosse l’assassino. Anzi, tutto fa pensare ad un personaggio ben preciso anche quando le prove lo scagionano in modo più che palese. Fino all’ultimo ho pensato che l’assassino fosse sempre la stessa persona.

L’autrice ha il potere di sconvolgerti, i colpi di scena non mancano e le intuizioni sono argute ma non stucchevoli. La detective Kim Stone non è un personaggio comune, ha la sua dose di problemi giornalieri ma è una bella persona. Una protagonista che non fa leva sul suo ruolo di poliziotta per ottenere quello che vuole ma che si immedesima nella vittima arrivando al colpevole senza colpo ferire.

Se per caso faceste parte di quella porzione che non ha mail letto nulla della Marsons, correte a recuperare. Invece, se fate parte di quella porzione che adora la Marsons, correte a comprare Linea di sangue!

Copia omaggio da parte di Newton Compton Editori che ringrazio