fbpx Skip to content

[ANTEPRIMA – RECENSIONE] La ragazza del faro

La ragazza del faroLa ragazza del faro

C'è un'isola avvolta dai segreti e dall'abbraccio delle onde, l'Isola dei Gigli di Mare. Tra quelle sponde si snodano le vicende di Luna, una giovane dal passato tormentato e un futuro riposto nelle stelle. La vita di Luna cambia all'improvviso quando dal mare arriva una misteriosa scatola, all'interno della quale si trova una fotografa che la ritrae da bambina insieme a sua madre, scomparsa prematuramente quando aveva sei anni. Chi ha scattato la foto? Da dove è arrivata?

Luna inizia a interrogarsi sul ritrovamento. Chiede persino alle stelle, che studia dall'infanzia, incoraggiata da suo zio, il guardiano del faro. Quando la ragazza sembra perdere le speranze, sull'isola arriva qualcuno che le offre tutte le risposte: Hermes, un giovane fotografo giunto per scoprire le bellezze del posto e immortalarle per la rivista per cui lavora. Perché Hermes è legato al suo passato, alla fotografa portata dal mare.

Ma nasconde anche un segreto che potrà ostacolare il tenero sentimento nato tra loro...

RECENSIONE

Sapete quanto a me non piacciano i romanzi rosa. Gli instant-love sono la piaga di questi romanzi ed è il motivo principale per cui, quando posso, li evito. La ragazza del faro però non posso catalogarlo come un semplice romanzo rosa perché, nel bene e nel male, non è un semplice romanzo rosa. Al suo interno c’è una storia d’amore ma c’è anche un segreto di famiglia che accomuna i due protagonisti e che rendono la storia interessante.

Luna ha sempre vissuto sull’isola dei Gigli di Mare e l’incontro con Hermes, giovane fotografo con il mare negli occhi, le rimescola il cuore. Entrambi hanno subito una forte delusione d’amore e nessuno dei due sembra voler accettare il fatto che tra loro sia scattato qualcosa. Lei è la ragazza del faro, passa intere nottate a cercare una stella che forse non esiste e lui invece guarda il mondo attraverso un obiettivo. Non potrebbero essere più diversi eppure… l’isola e le foto sono il collegamento che porterà entrambi ad affrontare una nuova vita.

Come anticipato, se non fosse che La ragazza del faro non è solo una storia d’amore, non so se l’avrei apprezzato davvero. Non posso negare che alcune parti, quelle relative al romance, le ho trovate noiose e in alcuni tratti banali. Ma nel complesso tutta la parte della fotografia, delle stelle e di tutto il mistero che si rivela alla fine rende la lettura speciale e ti fa capire che ne valeva la pena.

Luna non è un personaggio che mi è entrato nel cuore, così come Hermes. Lei per l’ossessione su una morte che non ha un perché (quella di Amelia), lui perché si comporta come se al mondo non esistesse altro che il suo lavoro. I personaggi che mi sono entrati nel cuore sono stati i personaggi secondari: Ammone, Arturo, Eliana, Luigi… fanno da contorno ma li ho trovati più reali dei protagonisti.

In ogni caso non posso negare, nemmeno se volessi, che si sia trattata di una lettura piacevole. Uscire dalla mia zona di comfort, in questo caso, è stato un toccasana perché avevo bisogno di una lettura leggera, senza troppe pretese ma che mi facesse trascorrere un paio d’ore in completa spensieratezza. Il finale è il punto focale del romanzo, quello che ti fa capire tutto il senso del libro. Certo, un buon osservatore inizierà a capire qualcosa già da metà romanzo ma leggere il finale de La ragazza del faro è tutta un’altra cosa.la ragazza del faro

Copia omaggio da parte di Newton Compton Editori che ringrazio

Scroll To Top