PrimordiaPrimordia. L’alleanza

Sono passati trent’anni da quando Venohr ha distrutto l’Alleanza e il mondo non ha ancora smesso di bruciare. Ombre calpestano la terra, sussurrano nel buio, trasformano la carne. E gridano. Fendra lo sa bene, è per questo che si è arruolata ad Asterya. Per combattere i mostri.

Ma essere un Aster non basterà a proteggerla dal dolore, perché l’oscurità si nasconde nei luoghi più impensati. Inizierà così un viaggio pericoloso al fianco dei compagni di una vita e imparerà che la verità è questione di punti di vista. Tra combattimenti e incantesimi, creature e trafficanti di magia nera, Fendra scoprirà che non tutto è come sembra e che non tutti possono essere salvati.

Primordia non è più un luogo sicuro. Combatterai con Asterya o cadrai preda delle ombre?

Recensione

Se è vero che si può imparare a scrivere è vero anche che non c’è scritto da nessuna parte che lo debbano fare proprio tutti.

Questo è uno di quei casi in cui avere competenze non significa per forza scrivere una bella storia. Anzi, se ho preso in prestito Primordia con Unlimited è stato proprio perché speravo di leggere qualcosa di bello.

Partiamo con il dire che la cover la trovo fantastica, motivo per cui avrei comprato anche il cartaceo qualora mi fosse piaciuto. La storia invece è piuttosto deludente.

L’autrice ci presenta gli avvenimenti senza spiegarli, i personaggi mancano di personalità e alla fine della lettura la sensazione che ho avuto è stata quella di un piattume generale.

Fendra è entrata tra le file di Asterya per combattere i mostri. Là, anche se non di nobili natali, si è fatta degli amici sinceri come Drewan e il principe William per arrivare al mago Hale, ultimo aggregato alla compagnia.

La minaccia di un antico male porta l’accademia ad attivarsi e a mandare in avanscoperta il piccolo gruppo, con il supporto dell’unico cavaliere e del suo drago.

Combattimenti e morti sono pane per i denti degli amanti del fantasy ma, a mio avviso, ci sono troppi vuoti in Primordia che non hanno trovato il giusto riempimento. E vogliamo parlare della descrizione di Sinat, che ricorda molto da vicino un’altra famosissima e più conosciuta città fantasy?

Sicuramente c’è del potenziale e forse le mie aspettative erano troppo alte fatto sta che, se dovessi consigliarlo a qualcuno, non lo farei. Primordia si presenta come il primo di una serie quindi il suo finale è aperto ma per quel che mi riguarda finisce qua, almeno per ora.