Questo oscuro duettoQuesto oscuro duetto. I mostri di Verity #2

Kate Harker vive a Property e combatte i mostri; August Flynn vive a Verity e combatte i mostri. Ma le loro strade sono destinate a incontrarsi di nuovo. Kate dovrà ritornare a Verity; August dovrà lasciarla tornare.

E una nuova minaccia è in agguato, un mostro che si nutre di caos ed è capace di far emergere il lato oscuro delle sue vittime.

Cosa sarà più difficile fronteggiare: i mostri che incontreranno sulla loro strada o quelli nascosti nel loro cuore?

Dopo Questo canto selvaggio, Victoria Schwab mette la parola fine a una storia originale e fuori dal comune, tra strade infestate da mostri, intrighi e giochi di potere.

Recensione

Non ho voluto far passare troppo tempo tra una lettura e l’altra perché non volevo dimenticare niente della storia.

Questo oscuro duetto si apre là dove abbiamo chiuso Questo canto selvaggio, Kate è arrivata a Prosperity e combatte i mostri mentre August è rimasto a Verity e anche lui combatte i mostri.

A Prosperity però arriva un nuovo mostro in città e Kate non può far altro che seguirlo fino a Verity, la città con cui ha un conto in sospeso. Qua si unisce di nuovo ad August anche se le loro missioni sono diverse. Quella di Kate è quella di uccidere Sloane, quella di August è di salvare Verity.

In questo secondo capitolo troviamo personaggi nuovi e personaggi vecchi. Tra i nuovi: Soro ed Alice. Il primo è un nuovo Sunai mentre Alice è la creatura nata dall’omicidio commesso da Kate, di cui lei ignora l’esistenza.

Soro è odioso ad un primo sguardo, guardandolo più attentamente però mi son resa conto che invece è solo quello che è. Un Sunai. E i Sunai non hanno sentimenti, non sono umani e fanno il loro dovere. Perché i Sunai appaiano solo dalla parte “giusta” della città non ci è dato saperlo.

Alice, il cagnolino di Sloane, vive solo per uccidere e la sua preda più ambita è ovviamente Kate. Sono identiche eppure tutte sbagliate. Dove ci sono gli occhi blu di Kate troviamo gli occhi rossi di Alice, dove i capelli di Kate sono biondi quelli di Alice sono bianchi.

E ora torniamo ai personaggi del nostro cuore invece: Kate e August. Kate è sicuramente cambiata, è maturata e ha fatto del suo odio per suo padre e per Sloane la sua forza. Anche August, d’altro canto, dopo la morte di Leo è cambiato. È diventato un arma per combattere i Malchai e per ripulire la città da Sloane e da Alice.

L’inizio di Questo oscuro duetto è lentissimo. Più di tutti gli altri romanzi che ho letto finora dell’autrice. L’ultimo 40% però ripaga del tutto l’attesa. Ovviamente avrei voluto che l’azione vera, quella che vede l’ennesimo scontro tra bene e male, iniziasse molto prima.

Il finale per una volta mi ha lasciata completamente interdetta e svuotata. Per una volta possiamo non aspettarci un lieto fine perché Questo oscuro duetto non lo prevede. Non ci può essere un lieto fine in una storia di mostri. E per me è stato apprezzatissimo.