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[RECENSIONE] Rebel: la nuova alba. Rebel #3

Rebel: la nuova alba. Rebel #3Rebel: la nuova alba. Rebel #3

Fuggendo dal suo sperduto paesino nel deserto, mai Amani avrebbe immaginato di unirsi a una ribellione e tanto meno di prenderne da sola il comando. Ma quando il sanguinario Sultano del Miraji imprigiona il Principe Ribelle nella mitica città di Eremot, non le rimane altra scelta.

Armata solo della sua infallibile mira, della sua intelligenza e dei suoi poteri Demdji, Amani guida lo sparuto esercito dei ribelli in una missione attraverso le distese implacabili del deserto, per soccorrere i compagni.

Ma quando vede proprio coloro che più ama mettere a repentaglio le proprie vite per affrontare Gul e soldati nemici, si chiede se davvero è lei la leader di cui hanno bisogno o se invece non li stia guidando tutti alla morte.

Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano.

RECENSIONE

Con La nuova alba concludo la trilogia di Rebel, una trilogia che ho adorato sempre di più man mano che proseguivo la lettura. Nel primo capitolo conosciamo Amani, la protagonista, che vuole disperatamente fuggire da quel deserto che da sempre la tiene prigioniera.

Nel secondo capitolo ad Amani si sono aggiunti tutta una serie di personaggi che, nel bene e nel male, si fanno amare. Ahmed, il principe ribelle, sta portando avanti una rivoluzione che vorrebbe cambiare le sorti del suo paese. Nel finale abbiamo assistito alla cattura dei ribelli e della morte, ahimé di Imin che ha preso le sembianze di Ahmed per salvarlo.

Nel terzo capitolo non mancano le battaglie, le morti e le lacrime. Mi sono chiesta se la morte dei miei beniamini fosse necessaria, se non ci fosse il modo di salvare qualcuno dei nostri amici ma purtroppo l’autrice ha costruito un romanzo dove ogni morte è utile alla causa. Ogni sacrificio fatto ci avvicina sempre più all’epilogo di quella rivoluzione.

La nuova alba è pronta a sorgere sulla scia di cadaveri che il Sultano si lascia alle spalle, sprezzante delle vite che spezza, interessato solo al proprio dominio. Ed è di questa nuova alba che abbiamo bisogno alla fine. Il finale è giusto, equilibrato ed emozionante.

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