Tu leggi? Io scelgo! #5

Tu leggi? Io scelgo! #5

Buongiorno lettori, oggi torna la rubrica Tu leggi? Io scelgo! Per il mese di Maggio la scelta non è stata facile. Sul blog di Eleonora, Eleonora's Reading Room, ci sono tante belle recensioni ma ho voluto uscire ancora una volta dalla mia zona sicura per dedicarmi ad un romance: Il profumo del mosto e dei ricordi.

Tu leggi? Io scelgo!


Il profumo del mosto e dei ricordiIl profumo del mosto e dei ricordi

Lavinia vive a Firenze con la madre e lavora come restauratrice. È una ragazza schiva: poche parole e pochi legami. Quando un giorno un telegramma annuncia la morte del nonno, con il quale la madre aveva interrotto i rapporti da anni, sarà lei a doversi recare in Puglia a valutare l'entità dell'eredità ricevuta.

Al suo arrivo trova un'antica masseria da ristrutturare, terre e vigneti. Ma trova anche una grande famiglia ad accoglierla: i dipendenti del nonno. Lavinia, ragazza di città, si sente a disagio in quell'ambiente rustico, mentre quegli uomini e quelle donne la accudiscono con grande affetto, convinti che Lavinia sia venuta per risollevare le sorti della tenuta. Invece lei è pronta a vendere, anche se non ha il coraggio di dirlo.

E quel viaggio ha delle sorprese in serbo per lei. Alessandro, il giovane agronomo che lavorava al fianco del nonno, le fa conoscere ogni angolo della proprietà, per svelarle i segreti nascosti dietro i silenzi di sua madre. Ripercorrere quel passato avvolto dal mistero le farà cambiare idea su tante cose…

RECENSIONE

Dopo aver letto La ragazza del faro non ho potuto fare a meno di cimentarmi con l’esordio per Newton Compton di Alessia Coppola. Il profumo del mosto e dei ricordi però non è riuscita a conquistarmi, complice una protagonista che ho mal sopportato per tutto il romanzo.

Lavinia è cresciuta in città, a Firenze, senza sapere nulla delle sue origini. Quando però un telegramma le comunica la morte di quel nonno che credeva morto da tempo, la sua vita subisce un forte cambiamento. Andare per la prima volta in Puglia per disfarsi della sua eredità. Un bell'agronomo e una nuova famiglia rimescoleranno le carte in tavola ancora una volta, Lavinia cosa deciderà di fare a questo punto?

Non tutti lo sanno ma per tantissimi anni abbiamo avuto una casetta vicino ad Avetrana, famosa per eventi tragici. La Puglia è sempre stata una di quelle regioni italiane che mi ha fatto battere il cuore. Il mare, le persone… il cibo! Tutto Il profumo del mosto e dei ricordi ruota attorno alla Puglia. Dal vino al mare, senza dimenticare quello che c’è in mezzo. Eppure per me manca qualcosa, qualcosa che invece ho trovato ne La ragazza del faro.

La storia mi è parsa fin da subito noiosa e scontata, Lavinia è un personaggio che ho mal sopportato per grandissima parte del romanzo. Con lei Alessandro che, armato delle migliori intenzioni, mi è sembrato poco realistico. Ho trovato una forzatura nei dialoghi, che mi son apparsi falsi e studiati.

La crescita dell’autrice è sicuramente significativa, la si nota nello stile così come nella struttura della storia. Il suo secondo romanzo firmato Newton è di gran lunga superiore a Il profumo del mosto e dei ricordi.

Come accennavo, il finale non è niente di sorprendente anche se fa scappare sicuramente un sorriso a chi, come me, si è affezionata alla Rosa Bianca.

Se volete recuperare tutti gli appuntamenti potete farlo qui!