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Questa volta leggo… #1

Questa volta leggo... #1

Ciao lettori, come state? Eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica Questa volta leggo... Questo mese dovevamo leggere un libro di un autore mai letto prima e ho scelto di leggere Hunger Games di Suzanne Collins.

Questa volta leggo...


Hunger Games - Suzanne Collins

Hunger Games. The Hunger Games #1

Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte.

Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei.

Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Recensione

Devo prima farvi una domanda: perché non ho letto prima questo libro??? Ok, ora che ve l'ho chiesto posso proseguire.

Katniss vive nel Distretto 12, il più povero, ed è orfana di padre. La madre è praticamente un fantasma e la sua unica ragione di vita, oltre a Gale e la caccia, è Prim. La sorellina di Katniss ha solo dodici anni, è brava nei medicamenti e tutti le vogliono bene. Quando durante la Mietitura esce il suo nome Katniss non ha dubbi: si offre volontaria al posto della sorella. Con lei, ad affrontare i temuti Hunger Games, Peeta il figlio del fornaio.

Non vi dirò niente che non sappiate già. Questo romanzo mi ha coinvolta come un distopico non faceva da tempo. Non è solo la storia, vista e rivista in tv decine di volte, ma è tutto il suo svolgimento ad avermi trascinata per ore nell'Arena con Peeta e Katniss. C'è da dire che nei film è proprio Katniss ad avermi coinvolta meno. Ma nei romanzi... wow che bomba!

E Peeta? Peeta non sono riuscita a inquadrarlo. Mi piace, è un personaggio che ho adorato e voglio ritrovarlo anche nei libri seguenti ma vorrei vederlo agire in modo autonomo e non come partner di Katniss. Sono convinta che il suo potenziale sia ancora da scoprire e, credetemi, non vedo l'ora di farlo!

L'autrice ha una scrittura potente, magnetica. Ti tiene incollata alle pagine fino alla fine, vietati i tempi morti. È buffo, visto che per la maggior parte del tempo la nostra protagonista vive in modo passivo gli Hunger Games. Non uccide fin quando non viene messa alle strette, cerca di sopravvivere agli altri giocando d'astuzia, fingendo di essere una sprovveduta, prova a proteggere Rue prima e Peeta dopo. La sua vincita ha un che di misterioso e assurdo se pensiamo che, a parte due o tre iniziative prese di sua volontà, Katniss passa la maggior parte del tempo sugli alberi a nascondersi.

Ma ammetto che la storia è così coinvolgente e scritta bene, senza mai essere banale che è impossibile non amarla.

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