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[RECENSIONE] La scatola dei bottoni di Gwendy - Niente di Personale

[RECENSIONE] La scatola dei bottoni di Gwendy

La scatola dei bottoni di Gwendy

La scatola dei bottoni di Gwendy

Gwendy Peterson ha dodici anni e vive a Castle Rock, una cittadina piccola e timorata di Dio. È cicciottella e per questo vittima del bullo della scuola, che è riuscito a farla prendere in giro da metà dei compagni. Perciò Gwendy corre tutte le mattine sulle Suicide Stairs (un promontorio sopraelevato che prende il nome da un famoso suicidio avvenuto trentacinque anni prima), ed è lì che incontra Mr. Farris, un uomo vestito di nero.

Come tutti i bambini, Gwendy si è sentita mille volte dire di non dare confidenza agli sconosciuti, ma questo sembra davvero speciale, dolce e convincente. E le regala la Scatola dei Bottoni, spiegandole che esaudirà i suoi desideri. L’unico monito è che Gwendy non dovrà mai toccare il Bottone Rosso. Ma lei è una ragazzina curiosa…

RECENSIONE

Ultimamente il mio rapporto con King si è un po’ crepato ma La scatola dei bottoni di Gwendy mi ha permesso di ricucire un po’ il rapporto. Intanto perché questo racconto, diverso dai soliti romanzi di Stephen King, è breve. Non ci sono pagine e pagine di descrizioni ma al loro posto troviamo delle carinissime illustrazioni.

La storia è carina. Gwendy è sovrappeso e ha deciso di rimettersi in forma. È solo una bambina ma le prese in giro la feriscono molto e prima di iniziare la scuola media vuole recuperare non solo la forma ma anche la sua autostima. Un giorno, in cima alle Suicide Stairs, incontra Mr. Farris che le regala una strana scatola di bottoni dove ogni giorno può ricevere in regalo un cioccolatino e una moneta rara.

L’unica regola e non schiacciare mai i bottoni anche se Mr. Farris ha premura di spiegarle che ogni colore rispecchia un continente, il nero è tutto e il rosso può essere usato più volte. Se a fin di bene o per fare del male non ci è dato saperlo.

C’è da dire che non è la solita storia horror alla Stephen King. Anzi, è una storia in cui ci trovi rinascita, dolore, amicizia, amore e gelosia. Una storia interessante, che si legge in un attimo! Iniziato e terminato nell'arco di 24 ore. La scatola dei bottoni di Gwendy può essere un ottimo libro se non avete mai letto niente di Stephen King proprio perché è lontano dal genere a cui siamo abituati.