I cospiratori di VeneziaI cospiratori di Venezia. The Wolves of Venice #2

Venezia, XVI secolo.

Marco Gianetti, l’assistente di bottega del celebre Tintoretto, deve fare i conti con le conseguenze delle proprie azioni. Corrotto dallo scrittore Pietro Aretino, al cui ricatto ha piegato il suo volere, è ormai odiato dagli ebrei del ghetto, che lo incolpano di un crimine atroce.

Più passa il tempo e più Gianetti si convince che il denaro sia un subdolo alleato: invece di proteggerlo, ha messo in pericolo la sua vita. Ma mentre si appresta a fare i conti con la propria coscienza, una serie di brutali delitti sconvolge la città.

Una delle vittime è la figlia dello speziale olandese Barent der Witt, che non riesce a darsi pace per la sua morte e decide così di indagare per scoprire la verità. La sua indagine lo metterà sulle tracce di personaggi come Tintoretto; ma anche Adamo Battista, una spia; la cortigiana Tita Boldini; il mercante francese Lauret e la donna più desiderata di Venezia, Caterina Zucca.

I Lupi di Venezia sono di nuovo a caccia…

Recensione

Secondo capitolo per l’edizione italiana de I lupi Venezia, I cospiratori di Venezia non convincono ancora.

Se nel primo capitolo avevamo lasciato un Marco Gianetti alle prese con un viscido come Aretino, in questo capitolo vediamo una sorta di ripresa da parte del giovane. Ripresa che però non tarda a fallire perché Aretino è troppo astuto per un ingenuo come Gianetti.

Ampio spazio viene concesso ai comprimari però. Tintoretto e Der Witt sono i veri protagonisti della storia, coloro che ci raccontano le vicende mentre Gianetti resta la voce fuori campo che ci racconta la sua personale versione dei fatti.

Il Furioso è il personaggio che secondo me è stato caratterizzato meglio insieme all’olandese. Ampio spazio gli è stato riservato, sia per le sue opere sia per la sua vecchia amicizia con Gianetti. Alcune delle dinamiche non mi sono state chiare fino alla fine.

Ed è la fine la vera pecca di tutto il romanzo, che si è fatto leggere in qualche ora. I cospiratori di Venezia non risponde nemmeno alla metà delle domande che mi erano sorte con I lupi di Venezia. Nessuno ancora sa chi siano o cosa vogliano.

Quanti libri dovremo aspettare ancora affinché la storia entri nel vivo e si riesca a sbrogliare la matassa? La Connor scrive bene, indubbiamente, ma con questa serie proprio non riesce a convincermi.

Copia omaggio da parte di Newton Compton Editori che ringrazio