La costruzione del racconto

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Costruzione dell’arco narrativo

Ogni volta che uno scrittore o un aspirante tale si siede davanti al computer per scrivere un racconto dovrebbe avere le idee chiare e dovrebbe essere in grado di costruire uno schema utile a metterci nella condizione di facilitarci la narrazione.

Il nostro brainstorming  ha dato i suoi frutti e ora è il momento di costruire la nostra storia nel modo più avvincente e verosimile possibile. Quale che sia il genere di storia o romanzo che tu stia scrivendo, fantascienza o fantasy compreso, deve rispettare il canone di verosomiglianza.

E qui ci viene in aiuto la costruzione di un arco narrativo che caratterizza la storia dall'inizio alla fine.

Ma come farlo?

Molto semplicemente basta disegnare si un foglio uno schema come questo:

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La line orizzontale corrisponde alla nostra storia mentre le linee verticali corrispondono ai capitoli o ai momenti salienti della nostra storia. Questo schema ci permette di seguire lo svolgimento della nostra storia come se ogni capitolo fosse unico e non si è costretti a seguire il normale svolgimento della vicenda.

La trama

Raccontare storie per uno scrittore è limitante. Una storia soltanto non serve per la costruzione del racconto. Una storia è un susseguirsi di avvenimenti, una vicenda che lo scrittore sente il bisogno di portare alla luce e raccontare.

Il racconto invece è molto più difficile da costruire. Perché se la storia si limita a narrare una sola vicenda, il racconto è, l’unione di tutte queste storie. E fare in modo che il racconto funzioni è compito della trama. Se la trama è scadente, non coinvolge il lettore o è priva di fantasia, un buon lettore non leggerà mai quel racconto o quel romanzo. Ciò significa che lo scrittore non ha svolto bene il suo lavoro di costruzione dell'arco narrativo.

Fabula e intreccio: ecco da cosa è composta la trama

Ricordo quanto ho odiato a scuola le lezioni di italiano in cui venivano spiegate fabula e intreccio e maledico la mia disattenzione perché oggi, a distanza di anni, torna ad essermi utile e ho dovuto studiare di nuovo tutto.

La trama è il “riassunto” dell’intreccio della storia. E l’intreccio? L’intreccio è l’ordine che lo scrittore utilizza per raccontare i fatti. Può essere lineare o manipolato. Nel primo caso significa che si segue un ordine cronologico dei fatti, il secondo invece utilizza un ordine inverso di narrazione.

L’intreccio però deve essere reso appassionante e per farlo possiamo utilizzare ad esempio dei flashback, per raccontare qualcosa successo nel passato, o dei flashforward per anticipare qualcosa che succederà in futuro.

La fabula è invece l’ordine cronologico dei fatti narrati nella storia in base al naturale svolgimento. Ovvero una storia lineare che abbia un inizio, un durante e una fine.

Fabula e intreccio sono fondamentali nella costruzione del racconto per far sì che il nostro romanzo prenda sempre più forma.