Tu leggi? Io scelgo! #14

Buongiorno lettori, oggi torna la rubrica Tu leggi? Io scelgo! Per il mese di Aprile faccio da apripista io e vi parlo di un libro scelto dal blog della mia cara amica e blogger Chiara. Il libro scelto per questo mese è La città di sabbia, volume due de La chimera di Praga.


La città di sabbiaLa città di sabbia. La chimera di Praga #2

Dopo aver viaggiato nello straordinario mondo de La chimera di Praga e aver scoperto i segreti di Karou, allieva di uno stregone e talentuosa disegnatrice, chimera dai capelli blu che si innamora pericolosamente di Akiva, un serafino bellissimo, ecco il secondo tempo di questa grandiosa avventura, figlia della penna di una scrittrice già finalista al prestigioso National Book Award.

La studentessa d'arte Karou ha finalmente le risposte che ha sempre cercato. Sa chi è e cosa è. Ma, insieme a questa scoperta, un'altra verità affiora in superficie, una realtà che la ragazza farebbe di tutto pur di ignorare: ha amato un ragazzo che le è nemico, lui l'ha tradita e per questo il suo mondo è sconvolto.

Ora, in una kasbah dimenticata nel deserto del Marocco, Karou e i suoi alleati si preparano a uno scontro definitivo contro l'armata dei serafini e sotto la luce delle stelle plasmano creature di potente forza distruttiva.

Akiva, legato dall'appartenenza all'esercito degli angeli, ma gravato da un profondo conflitto interiore, inizia a progettare un altro tipo di battaglia: quella per il riscatto. Per la speranza.

Costellato da scene drammatiche, di segreti e di scelte impossibili, La città di sabbia porta i due protagonisti sui fronti opposti di una guerra antichissima che ha acquistato nuovo vigore.

In una dimensione fantastica descritta nei minimi particolari, Laini Taylor dà vita a un mondo intero dove la combattuta storia d’amore tra Karou e Akiva diventa il simbolo della lotta per la pace universale.

Ma la speranza può rinascere dalle ceneri dei sogni infranti?

Recensione

Ricordo bene quando avevo deciso di leggere la trilogia insieme ad un gruppo di lettura e ricordo ancora meglio quando non ho avuto il tempo di proseguire con gli ultimi due volumi. Colpa mia, perché La città di sabbia mi è piaciuto quanto il primo ma ho sofferto tanto di più.

Karou e Akiva hanno rotto l’osso del desiderio e ora la ragazza è consapevole di cosa lei sia e di cosa sia Akiva per lei. Lo ama, certo ma è anche il nemico che ha portato la distruzione del suo popolo. Madrigal ha potuto amarlo e la sua morte ha segnato un prima e un dopo nella vita di Akiva ma Karou, Karou vuole odiarlo con tutte le sue forze.

Per farlo si è alleata con Thiago e insieme stanno costruendo una nuova schiera di chimere dotata di ali per poter combattere ad armi pari con i serafini. Quello che non sa però è che Akiva la sta cercando, per spiegarle ma anche per dirle che possono ancora sperare in un mondo migliore per le loro razze.

Ne La città di sabbia, la kasbah in cui vive Karou al momento, stanno per avvenire tante di quelle cose che nemmeno Karou saprà come affrontarle.

La domanda che mi tormenta ogni volta che prendo in mano che ho accantonato in precedenza è la stessa: perché? Mentre leggevo La città di sabbia continuano a chiedermelo. Perché ho aspettato? Perché Akiva non racconta cosa sta facendo a Karou? Perché i serafini sono così e le chimere colà. Ma soprattutto, perché Thiago deve sempre rompere le uova nel paniere?

La presenza di Zuzana e Mik hanno risollevato l’umore della nostra protagonista ma ben presto sono diventati ostaggi di Thiago e dovrà essere ancora una volta Karou a proteggerli dal lupo. A dire il vero hanno risollevato anche il mio umore, Zuze è sempre fantastica. O pazza, decidete voi.

Un altro personaggio che ho adorato è stato Ziri. L’ultimo Kirin vivente con ancora il suo corpo originale, quello che una volta aveva anche Madrigal. Ho pianto per lui, ho sospirato con lui. Speravo davvero non facesse una brutta fine. Non ero e non sono pronta a perdere altri personaggi preferiti.

Il cambiamento nei serafini è stato sicuramente uno dei colpi di scena più inaspettati. Soprattutto visto i caratteri di Liraz e Hazael. La prima è aggressiva e violenta mentre il secondo è più accondiscendente ma entrambi si rivelano essere molto di più. Per questo motivo spero che nel terzo e ultimo capitolo saranno proprio loro, i serafini Illegittimi, a dare una vera svolta alla storia.

Il finale mi ha emozionato così tanto che voglio leggere al più presto anche l’ultimo. E la novella. Trovare un fantasy ben scritto non è facile, trovarne uno ben scritto e con personaggi che ti tengono incollato alle pagine nonostante la mole di pagine… beh se non è maestria questa non so cosa possa esserlo.

È vero che all'inizio può sembrare più faticoso del primo ma posso quasi essere certa che La città di sabbia mi sia piaciuto forse qualcosina in più.