fbpx Skip to content

[RECENSIONE] Cavie

CavieCavie

Ti svegli e ti ritrovi dentro una bara di vetro. Non sai come né perché sei lì. Devi solo sopravvivere. L’esperimento è appena iniziato.

Cora si risveglia all'interno di una teca di cristallo. Non sa dove si trova, come sia finita lì dentro, e soprattutto non ne capisce il perché.

Ma non è sola.

Con lei ad affrontare lo stesso incubo c’è Kurtis, un ex soldato che sembra essersi risvegliato poco prima e che, come lei, sembra non ricordare nulla. Hanno tutti e due degli strani tatuaggi sul braccio e ben presto capiranno di essere finiti in un labirinto di prove al limite della sopravvivenza, e che avranno bisogno l’uno dell’altra per superarle.

E mentre poco alla volta i ricordi iniziano a riaffiorare, e scomode verità a emergere, dovranno dare fondo a tutte le loro abilità e a ogni goccia del loro coraggio per poter sopravvivere al folle esperimento in cui sono stati catapultati.

E scoprire quali segreti si celino dietro quello che viene chiamato “Progetto Pentagono”.

RECENSIONE

Recensire un libro che crea aspettative altissime non è facile. Cavie ha una cover straordinaria e una trama che preannuncia una storia strepitosa. Ma quando invece lo leggi e capisci che invece non ti piace come speravi?

Cora si risveglia in una teca e non ha idea di come ci sia arrivata. Né di dove sia e perché. Non è sola perché con lei c’è Kurtis, anche lui non sa come sia arrivato fin là. Non ci mettono molto a capire che si trovano dentro ad un esperimento e che devono collaborare per riuscire a sopravvivere.

Ecco, questo è il problema. Concentrare una storia simile in poco più di 200 pagine secondo me non gli ha reso giustizia. Cavie è scritto bene e la storia è davvero strepitosa ma è stata concentrata in troppo poche pagine. Non si fa in tempo a capirne l’ambientazione che Kurtis ha già capito tutto. L’esperimento, il coinvolgimento di chi e cosa, il dove.

Non ho fatto in tempo ad affezionarmi ai protagonisti che ho finito di leggerlo. Tutte le domande che mi sono posta all'inizio restano senza risposta e il destino delle cavie resta sconosciuto. Un peccato, perché mi stavo davvero appassionando.

Scroll To Top