Il mio dolce peccatoIl mio dolce peccato. Object of Attraction #3

Qualcuno potrebbe pensare che avere un capo tremendamente sexy sia già abbastanza difficile… Evidentemente non sanno cosa significa avere come datore di lavoro la propria prima cotta.

Ryan continua a essere tremendamente affascinante, ma questa volta devo trattenermi dall’istinto di saltargli addosso. E anche se mi fa impazzire, questa opportunità è preziosa.

Fa tutto parte del piano: devo creare dei poster per una megafesta di Halloween e dopo potrò partire per Parigi inseguendo il mio sogno di diventare un’artista. Si tratta solo di resistere tre mesi, dopotutto.

Ma Ryan è una di quelle tentazioni continue che non posso permettermi. Come una studentessa che, dopo un ottimo semestre, rischia una brutta insufficienza.

E il fatto che possa essere proprio lui a darmela non fa che aumentare la tentazione… Ma ormai ho deciso: devo solo consegnargli i miei disegni e fuggire il più lontano possibile da qualunque fantasticheria su di lui.

Bestseller istantaneo negli Stati Uniti. Un’autrice tradotta in 8 Paesi. Spassoso, sexy e romantico.

«Quando leggo questa autrice ho le lacrime agli occhi dalle risate.»

«Penelope Bloom è irresistibile, la sua ironia è contagiosa e non si smette mai di ridere.»

Recensione

Allooooooora! Quanto ci ha fatto penare Il mio dolce peccato? Non voleva più uscire ma noi, che siamo pazienti, abbiamo aspettato e alla fine eccolo qua. Bellissimo nella sua veste con tanto di plumcake in bella vista!

Questa volta andiamo da Ryan, l’aiuto pasticcere di Hailey. Bello e dolce, molto diverso dai gemelli Bruce e William che però non perdiamo di vista in questo terzo capitolo.

Il mio dolce peccato è tutto da ridere, ancora. I sottintesi non mancano anche se Emily, la principessa di questa storia, è meno esplicita delle altre due protagoniste ma non meno divertente.

Ho riso come una matta, più che per i protagonisti per i personaggi secondari che sono uno spasso. La coppia Ryan-Emily non mi ha fatto impazzire, ho trovato tutto un po’ sottotono ma William mi ha fatto ridere persino più del libro dedicato a lui.

Il mio dolce peccato è il terzo capitolo di sei e non vedo l’ora di leggere anche i prossimi romanzi perché Penelope Bloom ha la capacità di darmi quella freschezza di cui ogni tanto ho bisogno.

L’aneddoto dell’ascensore mi ha fatto così tanto ridere che mi sono venute le lacrime, non ho potuto resistere all’idea di Emily che finisce dritta contro il pannello superiore dell’ascensore.

Avevo perso il conto dei modi in cui ero riuscito a rovinare una storia d’amore, ma l’omicidio mi mancava. Emily era afflosciata supina, le labbra semiaperte.

Se non avete letto i primi due romanzi, Sono una brava ragazza e Voglio un bravo ragazzo, vi consiglio di recuperare prima di leggere Il mio dolce peccato ma fatelo perché ne vale la pena!

Copia omaggio da parte di Newton Compton Editori che ringrazio